Settembre è sempre stato per me un mese difficile, complice la ripresa della corsa quotidiana ad incastro impossibile dopo i tempi più lenti (ed umani) dei mesi estivi.

Tra due settimane ricomincia la scuola, ma con tutte le incertezze e difficoltà organizzative di un orario non ancora definitivo.

Ricominciano anche le attività sportive extrascolastiche, ed io mi vedo nuovamente a passare i pomeriggi a fare spola tra casa e il centro sportivo.

Dico sempre che bisogna aspettare almeno la fine del mese per andare a regime. Solo a quel punto, forse, si può tornare a respirare (e a ragionare).

Però quest’anno affronto tutto questo con uno spirito diverso, perché io sono diversa!

In questo periodo l’anno scorso dovevo ancora mettere a terra la mia visione per un nuovo progetto professionale incentrato sulla mia passione per i libri e l’editoria. Dovevo ancora affinare le mie idee e attuarle attraverso la formazione e la costruzione di una rete. Dovevo ancora strutturarmi come professionista, con l’ausilio di altre professioniste (qui desidero ringraziare in particolare Laura Cantarini per il coaching, Michaela Striano per il sito e Serena Silvi per la consulenza legale). E dovevo ancora prendere le mie prime commissioni.

Quindi entro in questo nuovo mese di settembre con la speranza che deriva dalla consapevolezza della tanta strada fatta, e dalla prospettiva di un percorso già tracciato. Il mio percorso.

Ho già in attivo due belle collaborazioni, una con UNICOPLI, una casa editrice milanese che propone una saggistica di qualità sulle scienze umane, e l’altra con Viella, romana, che si occupa principalmente di storia. E spero di prenderne tante altre. Continuo a formarmi (la formazione professionale non basta mai!) e a frequentare il mondo dei libri (librerie, fiere, presentazioni…). Da un paio di mesi ho anche una nuova base nelle mie amatissime montagne da cui poter revisionare i testi in pace.

Non mi illudo che sarà facile, però ce la metterò tutta. Spero, quindi sono.

PS Ringrazio Josef Milic per la bellissima foto dell’arcobaleno, il simbolo della speranza per eccellenza.